I sei esercizi che Steiner prescrive accanto a qualunque pratica meditativa: controllo del pensiero, controllo della volontà, equanimità, positività, apertura, e il sesto che è la loro combinazione armonica. Li chiama collaterali, ma li tratta come la condizione di sicurezza dell'intero cammino: senza di essi il lavoro meditativo amplifica ciò che è già sbilanciato, invece di correggerlo. Ciascuno lavora su una facoltà precisa, e non sono ginnastica morale: sono la costruzione degli organi di cui parla l'epigrafe del primo anno. Il primo trimestre dell'Anno I è costruito su di essi, uno al mese.
Revisione a ritrosoPensiero viventeAttenzioneVia
Dove lavoraAnno I (la pratica fondamentale del primo trimestre) · Anno Zero (il ritmo della pratica)