«Chi sono come osservatore? Cosa può il pensiero?»
L'anno è diviso in quattro trimestri, e ognuno ha la stessa forma: un tema, una pratica fondamentale da tenere ogni giorno, i testi da leggere, una domanda che accompagna tutti e tre i mesi, e un bilancio scritto alla fine. Non è un programma accademico: è una mappa per un anno di lavoro reale.
È l'unico dei quattro che non presuppone nulla, e per la stessa ragione non è facoltativo: il primo anno è il fondamento su cui tutto il resto si costruisce. Chi arriva senza aver fatto questo lavoro trova gli anni successivi non difficili, ma inerti.
Chiede circa cinque-sette ore alla settimana, non di più e non di meno. I testi di studio profondo si leggono poche pagine per volta, con carta e penna vicino: non si «finiscono», si abitano. Il metodo è pubblico, e conviene provarlo prima di iscriversi.
Questa soglia si apre con una chiave
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L'indice è sciolto: questo è ciò che l'anno contiene. Quando vuoi, attraversa.